Il Microlamellare 

essenza abete rosso  &  Larice qualità garantita da processi produttivi certificati 
Il Legno  Microlamellare

 

 

 

 

Descrizione generale

 

 Il microlamellare (o LVL) è un materiale innovativo ad alta qualità. Si tratta di una tipologia di legno ricomposto, in pratica è l'evoluzione del legno lamellare , ma a differenza di questo, grazie all'uso di elementi più piccoli, garantisce un progresso nell'ottimizzazione dell'uso del materiale (nel caso dei pannelli possono infatti essere utilizzati scarti derivanti da altre lavorazioni o ancora essenze meno pregiate). Le conformazioni di prodotto più ricorrenti in ambito tecnico costruttivo, vedono l'LVL distribuito sotto forma di elementi costruttivi come travi, montanti, pannelli o lastre con funzione portante. In questo campo, il legno microlamellare crea possibilità costruttive innovative. Il processo di produzione degli elementi in questo materiale parte dalla materia prima, che di fatto sono le stesse del legno lamellare (segati di alberi sottoposti a processi di essicazione rapida) .

Le essenze maggiormente utilizzate sono conifere piuttosto giovani e resinose (abete rosso giovane, pino radiato ecc.) oppure sfogliati di latifoglie, quali il pioppo proveniente da piantumazioni a rapido accrescimento (più utilizzati per elementi non strutturali). Nel caso specifico per travi in microlamellare intendiamo travi composte da lamelle con spessore inferiore ai 30 mm , di norma utilizzate nei casi di travi curve con curvature di raggio inferiore ai 6 metri.

 

In particolare questi elementi sono disponibili con larghezze standardizzate , preferibilmente fino a 1.80 m, con spessori variabili tra 80 e 220 mm e lunghezze fino a 30.00 m circa. Per quanto attiene la conformazione superficiale, questa è in gran parte dipendente dall'essenza legnosa utilizzata. Nella produzione industriale, per tenere sotto controllo i difetti (e, di conseguenza, le loro influenze sulla struttura) viene tralasciato l'aspetto (come ad esempio le venature) e gli sfogliati vengono selezionati secondo le caratteristiche di stabilità. Particolare interesse meritano le cosiddette travi a "i" (o I-joist) realizzate con una conformazione composta da un'anima in OSB (Oriented Strand Board, ovvero un pannello a scaglie di legno incollate con una resina sintetica) ed ali in LVL, particolarmente indicate per le strutture portanti degli orizzontamenti negli edifici a telaio, che grazie ad una maggiore leggerezza, rendono più immediata la posa in opera. Queste si qualificano con una conformazione dimensionale caratterizzata da larghezze variabili da 45 a 90 mm, altezze da 200 a 600 mm e lunghezze massime di 14 m
 

Basi tecniche

 

 

ÖNORM DIN 4074-1  

 

Sortierung von Nadelholz nach der Tragfähigkeit

Teil 1: Nadelschnittholz

 

UNI EN 386

 

Legno lamellare incollato - Requisiti prestazionali e requisiti minimi diproduzione

 

UNI EN 14080

 

Strutture di legno - Legno lamellare incollato - Requisiti

 

UNI EN 387

 

Legno lamellare incollato - Giunti a dita a tutta sezione - Requisiti prestazionali e requisiti minimi di produzione

 

UNI EN 1194

 

Strutture di legno - Legno lamellare incollato - Classi di resistenza e determinazione dei valori caratteristici

 

UNI EN 1995-1-1/2

 

Eurocodice 5 - Progettazione delle strutture di legno

Parte 1-1: Regole generali e regole per edifici

Parte 1-2: Progettazione strutturale contro l'incendio

 

Produzione Masima  Stabilimneto                           Intral di San Cataldo CL    1400 x 240 x 600 cm